Auto ferma in strada: cosa fare prima di chiamare il soccorso
Pochi gesti fatti nell'ordine giusto rendono più sicuro l'attesa e più rapido l'intervento di chi viene a recuperarvi.
21 ottobre 2026 · 4 min di lettura

Succede sempre nel momento peggiore. L'auto perde potenza, si accende una spia, il motore si spegne e vi ritrovate fermi su una strada di montagna, magari di sera, con il telefono che prende a fatica. Il panico è normale. Quello che conta sono i primi minuti: se li gestite con ordine, il resto diventa molto più semplice, per voi e per chi viene a recuperarvi.
Prima di tutto: mettetevi al sicuro
La prima cosa non è capire cosa si è rotto. La prima cosa è non farsi male. Se sentite che l'auto sta per fermarsi, accendete le quattro frecce e cercate di portarla fuori dalla corsia: una piazzola, uno slargo, il bordo della strada. Anche pochi metri fanno la differenza.
A motore spento il servosterzo e il servofreno perdono parte dell'aiuto, quindi serve più forza sul volante e sul pedale. Non spaventatevi: l'auto sterza e frena ancora, ma bisogna spingere di più e prendere le curve con calma.
Una volta ferma, tirate il freno a mano, lasciate la marcia inserita o la modalità parcheggio e spegnete il quadro. Se la strada è stretta o ci sono curve cieche, non restate dentro ad aspettare. Scendete dal lato opposto al traffico, con attenzione, e allontanatevi dalla carreggiata, per esempio dietro un guardrail.
Se avete in auto il triangolo e un giubbotto ad alta visibilità, è il momento di usarli. Il giubbotto si indossa prima di scendere. Il triangolo va messo abbastanza lontano da farvi vedere in tempo: dopo una curva, andate più indietro, perché chi arriva deve avere lo spazio per accorgersi di voi. Se qualcuno si è fatto male, chiamate prima i numeri di emergenza.
Un minuto per capire cosa è successo
Quando siete in un posto sicuro, ripensate agli ultimi chilometri. Ve lo chiederà chi risponde al telefono, e la risposta cambia il tipo di intervento. Le domande utili sono poche:
- Il motore si è spento di colpo o ha perso potenza piano piano?
- Si è accesa una spia? Quale, e di che colore?
- Avete sentito un rumore, un colpo, uno strappo?
- C'è odore di bruciato, di gomma o di carburante? Esce fumo dal cofano?
- Il problema è comparso dopo un rifornimento, una buca, una pozzanghera?
- Le ruote girano liberamente o l'auto è bloccata?
Non serve una diagnosi. Basta raccontare i fatti. Una cosa però è importante: se vedete fumo o sentite odore di carburante, non provate a riaccendere e state lontani dall'auto. Se la spia dell'olio o quella della temperatura si è accesa mentre guidavate, riaccendere il motore per vedere se riparte può trasformare un guasto piccolo in uno grosso.
Le informazioni da dare a chi risponde
Prima di chiamare, tenete a portata di mano libretto e documenti: il tipo di veicolo, la marca e il modello servono per mandare il mezzo giusto. Un'utilitaria, un furgone e un fuoristrada non si caricano allo stesso modo.
- Dove siete: il nome della strada, il chilometro se lo vedete, il paese più vicino, un punto di riferimento come un distributore o un bivio. Se il telefono ha il GPS, mandate la posizione.
- Che veicolo è: marca, modello, colore, se è un'auto, una moto o un furgone, se è a trazione integrale o ha il cambio automatico.
- Cosa è successo: quello che avete ricordato nel minuto di prima, detto semplice.
- In che condizioni siete: se ci sono passeggeri, bambini, persone anziane, se siete in un punto pericoloso.
- Come richiamarvi: un numero su cui rispondete davvero, e restate raggiungibili.
La posizione è l'informazione più importante. Un'auto ferma su una strada di montagna senza copertura è difficile da trovare se vi limitate a dire «sono sulla strada per la Sila». Meglio dire da dove siete partiti, dove eravate diretti e quanto tempo fa avete superato l'ultimo paese.
Cosa evitare nell'attesa
Non cercate di riparare da soli sul ciglio della strada, a meno che sia una cosa banale e sicura. Non aprite il cofano con il motore caldo, non togliete il tappo del radiatore, non mettetevi sotto l'auto. Non tentate di spingere l'auto in curva o in salita.
Quando arriva il mezzo di soccorso
Togliete dall'abitacolo gli oggetti che possono muoversi, prendete ciò che vi serve e lasciate le chiavi a chi carica. Se avete bulloni antifurto sulle ruote, consegnate anche la chiave speciale.
Chiedete dove verrà portata l'auto e chi la prenderà in carico. Se la destinazione è l'officina, è la strada più comoda: il mezzo viene scaricato direttamente dove l'auto sarà guardata, senza un secondo trasporto. Autocento, a Cotronei, ha il soccorso stradale attivo giorno e notte e un'officina nello stesso posto, quindi chi chiama può farsi portare l'auto dove poi verrà controllata.
Un numero da avere già salvato
Il consiglio più utile è anche il più noioso: salvate prima il numero del soccorso e dell'officina di fiducia sul telefono. Alle undici di sera, con la batteria al dieci per cento e un'auto ferma, cercare un recapito online è l'ultima cosa che vorrete fare.
Per il soccorso stradale di Autocento, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, potete chiamare lo 0962 492050 oppure il 348 812 2255. L'officina riceve dal lunedì al venerdì dalle 08:00 alle 19:00, in Via Laghi Silani 82 a Cotronei. Per tutto il resto, una telefonata è sempre più rapida di un messaggio.
Autocento, 0962 492050
Chiama 0962 492050Altri articoli
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